Lettura: pratichiamola in famiglia

i diritti del lettore

La lettura, una delle forme più emancipanti del pensiero umano, rischia di diventare un’attività priva di senso, quasi inutile, poco amata e poco apprezzata a causa del suo stretto e ahimè malvissuto legame con la scuola e con i compiti. Succede così che tra bambini e libri nasce un sentimento di repulsione. Nella mia esperienza di educatrice colgo con profonda amarezza questo sentimento di avversità nei confronti della povera lettura: c’è chi adotta le strategie più fantasiose pur di evitarla, chi mi chiede di leggere al suo posto, chi vuole eseguire subito i compiti legati alla lettura così da “levarsi subito il pensiero”.
Non si coglie il senso più profondo di questa attività, la sua importanza per emanciparsi, per imparare a ragionare con la propria testa, per ampliare il lessico e per fantasticare alla scoperta di nuovi mondi.
Eppure per amarla basta poco o meglio è necessario legare questa attività a momenti ludici e gratificanti per il bambino sin dalla più tenera età.
Chi ama la lettura ha vissuto esperienza significative con i libri a casa o a scuola sin da piccolo.
Quali sono queste esperienze? Come possiamo aiutare i bambini ad amare i libri?
In questo articolo mi occuperò di ciò che si può fare a casa e dunque in famiglia. Parlerò invece di alcune strategie da adottare a scuola in un prossimo articolo.
Vediamo dunque cosa fare a casa:

1) Leggete durante la giornata.

Se noi adulti leggiamo una o più volte durante la giornata, il bambino imiterà questa attività inizialmente con il gioco del “far finta” e poi, quando imparerà a leggere, vorrà imitarvi e leggerà volentieri;

2) Leggete per loro e con loro.

Sin da piccoli, sin da quando sono nel pancione, leggete per loro favole, fiabe, filastrocche, poesie, storie, racconti. Stabilite un momento della giornata da dedicare alla lettura, create un angolo morbido per questa attività e rendeteli partecipi di ciò che leggete con rielaborazioni, disegni, teatrino. Suggerisco di coinvolgere tutta la famiglia (papà o nonni o fratelli) in questa attività;

3) Create una baby biblioteca.

Avere in casa una biblioteca con libri a misura di bambino, invoglierà il piccolo a scoprire nuove storie, a sfogliare le pagine dei libri e a leggere.

4) Andate in libreria e in biblioteca.

Andare con i bambini in biblioteca o in libreria permettendo loro di scegliere, toccare e cercare i libri che più piacciono loro, li invoglia a leggere.

5) Non costringeteli a leggere 10 volte lo stesso testo.

Se a scuola l’insegnante dice di leggere 10 volte non si aspetta che i bambini leggano realmente 10 volte ma che leggano bene e che capiscano i contenuti dei testi rielaborandoli. Piuttosto proponete loro di leggere come preferiscono, ad esempio ad alta voce o nella propria mente o davanti allo specchio e poi chiedete di leggere per voi, senza forzature.

6) Regalate libri ai vostri bambini.

Sin da piccolissimi i bambini possono esplorare i libri e entrare in contatto con le emozioni che essi regalano.  Esistono  vari tipi e formati di libri adatti ad ogni età e gusto.

7) Seguite il decalogo dei diritti del lettore.

In questo link trovate il decalogo dei diritti del lettore di Pennac.

 

8) Non forzate la lettura.

Se il bambino è annoiato dalla storia che state leggendo o non ha voglia di leggere, non forzatelo. Meglio che si rimandi a un altro momento l’attività. Lui potrà decidere quando dove e cosa leggere.

 

Questi sono alcuni suggerimenti, provate a metterli in pratica e avrete piantato un piccolo seme nel mondo dei vostri bambini.

 

Un saluto giocoso

Educatrice Sonia

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